Tradimento: la mia esigenza di donna

Oggi vorrei parlarvi di una di quelle cose che si dice siano “vecchie come il mondo”, cioè il tradimento. Su questo argomento sono state spese milioni di parole, e non ho quindi la velleità di aggiungere qualcosa di nuovo, ma solo il mio personale punto di vista.

Credo di far parte di quelle persone per cui il tradimento è un’esigenza dell’anima.

Per carattere, una sola relazione mi è sempre andata stretta. Non sto parlando dell’ebbrezza di ricercare sempre nuove emozioni, non mi reputo una farfalla che vola di fiore in fiore. Semplicemente ho sperimentato come una sola persona non possa soddisfare al 100% tutte le esigenze del mio carattere.

Ci sono delle sfaccettature, delle sfumature, delle carenze che per natura io ricerco negli altri. 
A mia volta sono sicura che valga lo stesso per gli altri, anche per l’uomo che mi sta vicino: non potrò mai essere io da sola, tutto quello di cui ha bisogno o che semplicemente desidera.
Sarebbe come limitare l’amicizia ad un solo “amico del cuore” mentre si può essere amici di più persone contemporaneamente.
Ecco, so che questa visione non è propriamente canonica, ma analizzando il mio comportamento negli anni, è questa la conclusione alla quale sono giunta.

Non mi spaventano i sentimenti, non mi spaventano le emozioni, nemmeno i segreti.

So gestire la mia vita, dal di fuori come se fossero compartimenti stagni, dal di dentro assorbo il miscuglio di emozioni e mi sento più appagata.

So di essere fatta non di una sola me stessa, ma di tante me, ognuna con il suo ruolo, le sue aspettative, le sue esigenze, il suo modo di essere ed i suoi desideri. Quella parte di me che a volte si sente fragile ed a volte forte, a volte romantica ed a volte pratica, a volte timida ed a volte sfrontata.

Perché secondo me a questo mondo non è tutto bianco o nero, esistono i colori ed esistono le sfumature. Per poter portare avanti questa filosofia dovrei viverla alla luce del sole, ma non tutti potrebbero accettarlo.
Allora vivo come una fedifraga ma senza il benchè minimo senso di colpa.


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