Come lasciarsi da amici

Quando una relazione finisce, bisogna provare a lasciarsi “da amici”…

Sbagliato!

Se questo è ciò che abbiamo pensato di fare, sicuramente non ci siamo riusciti. Perché lasciarsi bene, lasciarsi da amici, non è una cosa da pensare quando già la relazione è conclusa, perché a quel punto sarà troppo tardi.

Bisogna pensarci quando ancora si è ancora indecisi  tra lasciarsi o restare insieme. Bisogna abituarsi all’idea di concludere il rapporto, e preparare la cosa prima che succeda.

Come? Vi farò un esempio strano ma efficace. Se oggi vi venisse diagnosticata la vostra morte certa, da qui a tre mesi, come reagireste? Alcuni direbbero piangerei tanto, altri direbbero farei tutto quello che di bello ho sempre desiderato fare e chissà perché non ho fatto, altri ancora sistemerebbero tutte le cose che hanno in sospeso, altri darebbero di più di se stessi alle persone che amano, aprirebbero finalmente il loro cuore per dire tutto quello che finora non hanno mai avuto il coraggio di dire.

Ebbene, considerate che in realtà la fine di una relazione importante, è un pò come morire: è la fine di quella parte di noi che esisteva insieme, e grazie, a quella determinata persona.

Alla luce di questo, quando ci rendiamo conto che la nostra relazione corre il rischio di concludersi, dovremmo comportarci come se ci dicessero che a breve moriremo. Sicuramente saremo tristi, ci verrà da piangere, da chiederci perché deve andare a finire così (tutte reazioni normali e necessarie per “elaborare il lutto” della fine della nostra storia). Possiamo farlo, è un nostro diritto provare dolore, l’importante è che non ci fermiamo solo a quello, ma che, al contrario, sia invece un inizio, una presa di coscienza del cambiamento imminente. Dopo di che dovremmo andare avanti con le reazioni “pre-mortem”, e cominciare a fare, insieme alla nostra metà, tutto quello che avremmo sempre voluto fare e non abbiamo mai fatto, tutte quelle cose rimandate a chissà quando, perché pensavamo di avere tanto tempo. (Ma invece il tempo sta finendo, facciamole prima che sia troppo tardi!)

A quel punto sarebbe il momento di sistemare tutte le nostre cose, di aprire il nostro cuore, e con sincerità dire all’altro tutto quello che non gli abbiamo mai detto, le cose positive e le negative, non con la presunzione e il rancore di chi vuole litigare, bensì con la consapevolezza e il rimorso di chi sta per morire.

Sicuramente agire così porterà a un cambiamento nel vostro rapporto di coppia. Forse troverete il bandolo della matassa, le cose cominceranno a funzionare di nuovo, e non vi lascerete più. Ve lo auguro di cuore.

Ma se così non fosse, se le lacune fossero incolmabili, o l’amore davvero finito, vi assicuro che almeno vi lascerete bene, da amici. Con affetto, con comprensione, forse con appena un pizzico di rancore, ma sicuri che ci sarete uno per l’altro nel momento di necessità.

E voltandovi indietro, potrete ricordare quella persona serenamente, come qualcuno di importante, con cui avete condiviso tanto, e che vi ha accompagnato per un pezzetto della vostra strada.


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