Giù la maschera!

Posso essere quello che sono? Dire quello che voglio senza pensare a nessuna reazione altrui? Posso liberarmi della maschera? Liberarmi dai pregiudizi e dai limiti che mi circondano e che mi autoimpongo? Posso andare oltre la società e gli stereotipi che la tengono in piedi? Posso?

Sì che posso… Non mi interessa  apparire una donna tutta perfettina e a modo, una professionista con una posizione lavorativa rispettabile, che deve stare attenta a come si pone e a come parla! Mi sono stufata di tutte le regole imposte, della falsa moralità diffusa; a volte mi sento soffocare dal mondo esterno.

C’è una maschera per la famiglia, una per la società, una per il lavoro. E quando stai solo, resti nessuno”. Cosi sosteneva Pirandello!

Certo la famiglia… ecco  la famiglia primordiale con genitori, fratelli, zii, cugini… bello riunirsi tutti insieme per le feste, per i pranzi e le cene. E lì racconti ciò che ti è accaduto, le tue esperienze lavorative, i viaggi che hai fatto, le problematiche che hai dovuto affrontare in certi momenti della tua vita. Ma quella non è la tua verità, bensì è quella che loro vogliono sentirsi dire. Perché sarebbe molto più difficile raccontare la tua verità; loro non capirebbero il tuo punto di vista e ti vedrebbero come una persona “strana”, “fuori dal mucchio”.

A volte avresti l’impulso di mostrare cosa pensi realmente e come sei veramente. Che non te ne importa nulla di avere una relazione stabile e fissa, che non hai nessuna intenzione di sposarti e di avere figli, che non vuoi comprare casa, che vuoi spendere tutti i tuoi soldi in viaggi; insomma che preferisci godere della tua libertà. Quella stessa libertà che spesso ti fa sentire sola, ma anche il brivido e l’adrenalina di dire ”decido io”.

Non dover giustificare a nessuno le tue azioni, i tuoi modi di fare, i tuoi sbagli, le tue immense sciocchezze fatte che ti fanno sentire viva.

Voler bere una bottiglia di vino insieme a uno sconosciuto appena incontrato senza porti il problema di quello che succederà dopo: è la tua vita e vuoi viverla così.

Non vuoi rispondere al telefono per sentirti chiedere dalla persona dall’altra parte “dove sei? Cosa fai?”

Volerti vestire sexy e provocante non solo perché piace a te, ma anche per attirare l’attenzione di uno o più uomini ed essere “guardata in modo lascivo”.

Mandare delle foto sexy a qualcuno che hai appena conosciuto e che  risveglia la tua intima fantasia,  il senso di trasgressione.

Ecco io voglio questo e molto di più; sono così. Sono quel che sono, giù la maschera, almeno ogni tanto!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *