Essere felice senza figli

Ho deciso di essere felice perché fa bene alla mia salute”. Voltaire ha affermato ciò.

Splendida citazione, ma l’obiettivo postosi non è certo semplice da raggiungere. Molti vogliono essere felici, ma la felicità esiste? Forse non esiste oppure non è definibile. Però certamente ognuno di noi sa in cuor suo cosa può far star meglio. Anche io mi sono posta la questione, certo non sulla felicità ma sul fatto di essere più serena e a tratti “contenta” o parzialmente “felice”.

Un quesito giunto in prossimità degli “anta”;  perché è vero che per alcuni questa data è uno spartiacque, un limite che determina delle riflessioni in merito. Io ci sono arrivata naturalmente, forse perché ormai avevo raggiunto una stabilità economica e mi sono posta degli altri obiettivi. Ma quali? È normale che una donna per sentirsi realizzata debba sposarsi e avere dei figli?

Questo è stato il mio primo punto di riflessione, che, almeno a me, ha messo fortemente in crisi. Non mi sentivo uguale alle altre, alle mie coetanee che puntavano alla famiglia, ai figli, al loro istinto materno da svelare e da soddisfare. Ero io a essere sbagliata a non sentirmi uguale a loro? Ho dovuto darmi del tempo per capire, per comprendere che ci sono diversità di vedute, anche per le donne.

Perché un uomo viene giustificato a voler stare solo e non cercare una relazione seria anche a quarant’anni dato che non ha l’orologio biologico che preme e gli dice: ”se non lo fai entro questa data non lo fai più”, la donna non si può permettere questo tipo di ragionamento. Non è automatico che una donna accetti questa diversità, in quanto sa per certo che “un domani non potrà cambiare idea”, un figlio non si può rimandare.

A volte mi guardo intorno e penso: “ma io fra dieci anni senza un figlio che farò?

Beh, sì, alternative ce ne sono tante e anche positive, ma sarebbe bello e opportuno che le persone intorno a te non puntassero il dito sul fatto che tu a “quest’età non hai ancora figli”.

Allora bisogna essere solamente pragmatici. Il destino di ogni persona non deve essere standardizzato, ognuno vive una vita uguale e diversa, niente altro. Prendiamo il positivo dalla vita. A questo punto posso anche dire a chi mi chiede come si sta senza figli… bene, non mi devo alzare la notte per accudire il piccolo marmocchio e posso decidere, senza condizionamenti di sorta, cosa fare del mio tempo libero.

Non starà esagerando questa qui con il suo modo di pensare, dirà qualcuno? Forse un po’ di enfatizzazione c’è, ma poi pensi….ci sono coppie che sono talmente stanche per la quotidianità tra lavoro e figli che non hanno neanche il tempo di darsi un bacio prima di andare a dormire!

Ci sono tanti modi per essere felici.


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