Amicizie alla luce del sole

Amo le definizioni, sono come una bella coperta che ti riscalda, anche se mi rendo conto che spesso sono una coperta corta, tiri e tiri e qualcosa rimane sempre scoperto.

E mi rendo anche conto che le definizioni possono anche diventare una gabbia.

Qualche mese fa ho deciso di mettere un po’ di ordine in alcuni aspetti della mia vita, proprio utilizzando le definizioni: amore, amicizia, buona conoscenza, conoscenti.

Il risultato non è stato piacevole.

“Va bene Roby, allora rispetto alle tue definizioni hai delle cose e te ne mancano altre. Hai una grande fortuna, l’amore. Ti pare poco? Eh no, non mi pare affatto poco. Invece abbiamo un problema rispetto alle amicizie, le poche, pochissime che avevi non le puoi più definire amicizie. Eh, mi dispiace, ma le definizioni non mentono, quelle che fino a ieri chiamavi amicizie sono buone anzi molto buone conoscenze. E poi hai alcune conoscenze, ma per il momento direi che sono ininfluenti.”

Nella mia vita sono abituata a riflettere, individuare problemi e mancanze e fare dei piani di azione (che spesso non seguo, ma questo è un altro discorso).

Ho riflettuto a lungo sulla differenza tra amicizia e buona conoscenza, mi sono data alcuni paletti: amico è una persona che senti e vedi spesso, con cui parli di tutto e con cui hai piacere di passare il tempo, c’è un buon rapporto di fiducia e c’è la voglia di non perdersi ma anche la voglia di condividere il tempo;un buon conoscente è una persona con cui parli di tante cose, che vedi ogni tanto, ci stai bene ma il rapporto non è così profondo e costante come con un amico e la condivisione del tempo è sporadica.

Mi rendo conto che questa è una mia definizione personale e non è detto che sia assoluta neanche per me, magari tra qualche mese queste definizioni cambieranno.

Comunque ho elaborato un piano: occorre trovare nuove amicizie, o almeno nuove buone conoscenze.

“Roby, ma lo sai che tu sei timida, come puoi solo pensare di entrare in un bar e conoscere qualcuno… e poi non hai specifici interessi, non puoi neanche creare amicizie partendo dagli interessi, sei in un vicolo cieco”.

Ho digitato “chat per amicizia” sui motori di ricerca.

E ho scoperto che non esistono chat per amicizia, esistono chat per rimorchiare, per tradire, per trasgredire, per sesso virtuale, per sesso occasionale, per sesso mascherato da amore ed esistono chat per cercare di sconfiggere la noia (e sembra che intrigo e complicità siano i soli antidoti alla noia).

Ma io ho la testa dura, ho scelto un paio di chat che mi sembravano meno monotematiche delle altre e mi sono buttata. Parole d’ordine: trasparenza e coerenza.

Profilo chiaro, trasparente, non fraintendibile: cerco amicizie, alla luce del sole, normali e semplici amicizie. Sono impegnata e le amicizie sarebbero anche in comune.

Veramente all’inizio l’avevo buttata sull’ironia: “cercasi amicizie, astenersi perditempo”, mi sembrava una frase che potesse fare sorridere in un annuncio molto serio. Ma dopo aver ricevuto un messaggio molto incazzato in cui mi si diceva che ero io la perditempo e che gli uomini su quel sito pagavano per conoscere donne ho pensato che forse non era un ambiente adatto all’ironia. Ho quindi scartato anche l’idea di scrivere: “non c’è trippa per gatti”, non credo avrebbero sorriso.

Sto su queste due chat da un paio di mesi, ho scambiato messaggi con centinaia di persone, chiaramente la maggior parte uomini visto che sono siti che non permettono incroci. O cerchi solo uomini o cerchi solo donne, a me sarebbe invece piaciuto poter selezionare “persona cerca persona”. Ho scoperto un mondo maschile molto arrabbiato, superficiale, arrogante e che pensa di potersi permettere tutto con la protezione di uno schermo. Ho scoperto (per riflesso) un mondo femminile molto arrabbiato oppure molto ansioso e possessivo.

Ma la statistica lascia il tempo che trova: ho scoperto anche belle persone, ho scoperto che le visioni del mondo sono davvero molto diverse, ho scoperto tante similitudini e tante differenze.

E ho scoperto alcune cose di me: che posso dire come la penso senza giudicare gli altri, che potersi permettere di fare le cose alla luce del sole dà un senso di pace bellissimo, che occorre essere propositivi quando si fa una ricerca, che ci vuole tempo per ogni cosa.

E ho confermato alcune cose di me: che a volte sono fin troppo sensibile, che il mio istinto sbaglia quasi tutte le volte, che il tempo è davvero il miglior giudice e che la trasgressione per me davvero non esiste.

Mi piace dialogare, mi piace sbirciare dentro altre realtà, mi piace poter ancora pensare che l’amicizia può essere trovata in ogni posto, anche in quelli più impensati.


2 pensieri riguardo “Amicizie alla luce del sole

  • Aprile 29, 2019 in 10:56 am
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    Credo tu sia una donna fortunata a poter fare le cose alla luce del sole, è giusto che sia così e dovrebbe essere così per tutti, ma non sempre lo è. Ciò significa che hai alle spalle una famiglia che ti sostiene in tutto ciò che fai e non ti giudica nel momento in cui esprimi le tue perplessità sulle vere amicizie o sulla ricerca delle stesse on line in chat. Brava.

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    • Aprile 29, 2019 in 12:50 pm
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      Ho alle spalle, anzi a fianco, un uomo che si fida di me e che sa bene che sto cercando semplicemente nuove amicizie (non ho mai pensato che fosse una cosa scontata avere accanto chi ti dà fiducia e sostegno ma mi rendo conto ogni giorno di più della fortuna che ho)

      Risposta

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