Lettera ai miei ex

Cari ex delle mie lunghe relazioni, ormai le storie con voi sono  finite da tempo, quindi perché non dedicarvi due pensieri?

Il mio è un semplice riepilogo su ciò che mi hanno lasciato queste storie, nessuna critica nei confronti di niente e nessuno.

Iniziamo dall’adolescenza… ebbene sì, quel periodo in cui credi che l’amore sia la cosa più importante del mondo, che tutto gira intorno “all’uomo della tua vita”. Quell’uomo che, per i rispettivi genitori, ti porterai all’altare! Sì, ci ho creduto anche io, ma ho anche compreso che in età adolescenziale certe promesse non si riescono a mantenere, che è necessario arrivare all’età adulta e matura per fare scelte così importanti.

Caro ex della prima giovinezza, quella con te è stata una storia importante, durata tantissimi anni; sfociata in una lunga convivenza. Grazie perchè mi hai fatto capire la difficoltà di vivere in coppia, i sacrifici, ma anche il piacere di stare insieme e condividere tante cose. Ma ho compreso che bisogna veramente essere innamorati e avere un obiettivo in comune per continuare a “essere coppia” e a noi mancava qualcosa. E’ stata, comunque, una vera Storia.

Caro ex dell’inizio degli anta, mi hai fatto credere che il rapporto di coppia fosse un gioco, un gioco in cui noi non eravamo una coppia ma semplici amici. Amici intimi, sicuramente, che hanno condiviso insieme ben tre anni, con tante esperienze positive, ma anche alcune negative. Giusto! Ci sta! Fa parte del gioco! Ma quel gioco poi è diventato qualcosa di serioso. E’ accaduto quando ho visto versare le tue lacrime per me, dicendomi che non avresti mai voluto perdermi. Io ho creduto a quelle lacrime, anche perché la mia stima per te era tanta e pensavo di averla riposta in un “uomo”. Ma noi donne spesso sbagliamo a fidarci completamente di qualcuno, e così è stato anche quella volta. Tu mi hai fatto capire che non bisogna mai fidarsi completamente dell’altro, che bisogna conservare un piccolo giardino segreto per se stessi.

Ora che aggiungere? Ringrazio tutte le persone che in un certo modo mi hanno fatta crescere, soprattutto nella sofferenza.

Perché alla fine la persona più importante sono io. Solamente io devo volermi bene più di tutti gli altri e perdonare me stessa, qualora compia degli errori. Perché come diceva Frida Kahlo, una grande donna e artista: Innamorati di te. Della vita. E dopo di chi vuoi”.


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