86.400 secondi da vivere

Ho fatto un percorso formativo di due giorni con un mental coach… eh lo so… anche io se qualcuno iniziasse un discorso in questo modo alzerei gli occhi al cielo e penserei “oddio, un’altra di quelle esaltate che ha conosciuto un qualche guru e pensa di cambiare la propria vita e quella degli altri” e allora inizio in modo diverso.

In un momento di crisi ho scelto di staccare due giorni dal lavoro e di partecipare a un percorso formativo, ho conosciuto una persona assolutamente coerente con se stesso e con quello che diceva, una persona che non si è messa in cattedra e non ha voluto elargirci la Verità ma ci ha raccontato delle cose.

Pensandoci le cose che ci diceva in un certo senso sono la scoperta dell’acqua calda: il fatto di essere gli artefici della nostra vita, il fatto che ogni scelta è personale, il fatto che cambiare non è una cosa repentina ma che cambiare è un processo lento e costante, il fatto che prima di tutto bisogna mettere a posto se stessi e poi quello che c’è al di fuori di noi forse non si metterà a posto ma di sicuro cambierà perché quando cambi il tuo equilibrio inevitabilmente cambia l’equilibrio di tutto il resto.

Insomma ci ha detto delle cose che già sapevo, ma forse mi ha colpito il fatto che non ce le ha dette, ce le ha in un certo senso mostrate, fatte sentire, condivise.

Ci ha spiegato di quanto sia importante respirare, a volte fermarsi un attimo e respirare concentrandosi solo sul respiro e liberando la mente ti ri-con-centra, nel senso più vero della parola, nel senso di essere di nuovo centrati e quindi con un maggior equilibrio.

Ci ha detto che tutti noi siamo energia e che la nostra energia non finisce con il nostro corpo ma si diffonde e colpisce gli altri, come l’energia degli altri colpisce noi.

Ci ha raccontato di come ogni giorno ognuno di noi ha 86.400 secondi da spendere, è uno strano “denaro” perché lo puoi spendere solo quel giorno e quello che non spendi svanisce, però il giorno dopo hai ancora 86.400 secondi da spendere e ogni giorno puoi decidere come spenderli.

Alla fine (e continua la scoperta dell’acqua calda) il passato non esiste più, il futuro è una incognita e l’unica cosa che esiste è il presente… che scoperta banale… però vuol dire che il presente è l’unica cosa che abbiamo e che l’unico modo di viverlo è esserci, esserci qui ed ora.

Ci ha detto che ognuno di noi è eccellente, che ognuno di noi è unico e pieno di qualità… eppure noi guardiamo più i nostri difetti piuttosto che le nostre qualità. E guardiamo al passato con rimpianto o nostalgia, pensiamo ai nostri errori… eppure soprattutto nei periodi più bui noi ci dobbiamo ricordare delle cose positive che abbiamo fatto in passato, perché se siamo riusciti a fare una cosa vuol dire che siamo capaci di farla e che possiamo farla ancora bene e probabilmente anche meglio.

Ci ha detto che ognuno di noi può scegliere, che ognuno di noi può fare dei cambiamenti, che ognuno di noi può cambiare un centimetro alla volta.

Tutto questo poteva restare un bel ricordo di due giorni fuori dall’ufficio ma, forse per la prima volta in vita mia, queste parole sono state stimolo per l’azione.

Un centimetro alla volta… piccole cose… alzarsi prima per mezz’ora di camminata a mente libera per una carica mentale e fisica per affrontare meglio la giornata… prendersi due minuti per ri-con-centrarsi e lavorare meglio… pensare che tante cose che adesso penso di non riuscire a fare le ho già fatte quindi le posso ancora fare e fare bene.

E scrivo queste righe proprio oggi, dopo 20 giorni in cui mi sono impegnata e sono stata davvero bene, oggi che non ho fatto la camminata mattutina, oggi che al lavoro non combino nulla, oggi che mi sento a terra e penso che non ce la posso fare… scrivo queste righe per ricordarmi che l’ho già fatto e che lo posso ancora fare… scrivo queste righe per ricordarmi di mettere di nuovo a posto prima di tutto me stessa… e il resto cambierà di conseguenza… scrivo queste righe per ricordarmi che ogni giorno ho 86.400 secondi da vivere e che un centimetro alla volta posso fare tutto quello che scelgo di fare.


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